©2011: jecodesign.comhttp://jecodesign.com

A quel punto però c'era bisogno di qualcos'altro per giustificare l'impegno e allora via a macinare chilometri e a cercare in primis un Valdostano autentico e senza compromessi, fondamentale per una partenza in loco, a questo punto un'assist del pard Hazel ci porta sulle tracce di Franco Noussan il cui Torrette Superieur è succoso e fragrante con accenni di fiori secchi e sottobosco mentre il Blanc du Tzanté, un Pinot Gris in purezza si presenta con sentori esotici di ananas e mandorle. Noussan produce anche un Pinot Noir alquanto territoriale ed una cuvèe da uve rosse autoctone. 

Ma non basta, un bel ricordo di quel matto Alsaziano di nome Bertrand conosciuto a Villa Favorita al banco di Fattoria di Caspri ci porta a Montevarchi in questa bella azienda che lavora il Sangiovese senza parkerizzazioni di sorta. Il Poggio Cuccule nasce dove le vecchie viti di Sangiovese esprimono il territorio attraverso la finezza della grana e la profondità dell’espressione mentre il Rosso di Caspri ottenuto da giovani viti di Sangiovese possiede una struttura ferma ed un carattere arioso, dove si ritrovano il frutto e la rusticità di questo vitigno; fanno parte della gamma aziendale anche un bianco da uve Malvasia e Trebbiano che

CONTATTI

I NOSTRI PRODUTTORI

NEWS

conserva una spiccata salinità, un’integrità e una vivacità stupefacenti nonostante la macerazione sulle bucce e il Ciliegiolo, vino conviviale, dal carattere singolare, morbido, piacevole da bersi e potente allo stesso tempo. Sì, anche loro ci stanno bene nel catalogo Armadilloso, eccome..

Un bel ricordo del bio-wine di Chiavari ci spinge poi fino ad una piccolissima realtà di Rendola dove si lavora con grande rispetto della tradizione, così anche Podere Luisa entra nel magazzino dell'Armadillo, col suo Castelperso (sangiovese, canaiolo e colorino del valdarno) vino dai profumi fruttati e speziati con richiami di pepe nero ed al palato una fine trama tannica e La Moraia 100% cabernet sauvignon dal naso che richiama note di ribes nero, china e spezie scure, caldo in bocca con tannino serrato ma morbido con adeguata freschezza.

Il ricordo della visita all'azienda Collecapretta dello scorso aprile e l'amore sbocciato per i loro vini non poteva che riportarci vicino a Spoleto per assicurarsi il loro Trebbiano Spoletino e i peculiari Sangiovese e Barbera, vini dotati di una decisa quanto affascinante impronta territoriale.


Continua...

L’INIZIO